lunedì 25 maggio 2015

Old Fashioned Cinnamon Rolls

 

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Questa è un’altra ricetta che avevo in archivio da tempo, volevo solo trovare quella che mi ispirasse di più, e l’ho trovata su questo sito americano Betty Crocker, ed esattamente qui. La ricetta è riuscita alla perfezione, l’ho tradotta e naturalmente ho dovuto convertire le misure usate ( cups) in grammi, ma naturalmente per me anche questa è stata una cosa piacevole e divertente. Se volete provare anche voi a fare questi deliziosi, soffici e profumatissimi cinnamon rolls e soprattutto se amate la cannella, vi occorrerà:

INGREDIENTI PER L’IMPASTO DEI CINNAMON ROLLS:

  • 430 g di farina “00”
  • 70 g di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino da tea di sale fino
  • 4 cucchiaini da tea di lievito di birra secco, io ne ho usato 2 e ho allungato i tempi di lievitazione
  • 250 ml di latte
  • 60 g di burro o margarina
  • 1 uovo grande freschissimo
  • carta forno per foderare la teglia

INGREDIENTI PER LA FARCIA:

  • 35 g di zucchero semolato
  • 2 cucchiaini da tea di cannella in polvere
  • 60 g di burro o margarina a temperatura ambiente- devono essere molto morbidi ma non completamente sciolti
  • uva passa se vi piace- io non l’ho messa
  • granella di nocciole se vi piace

GLASSA:

  • 120 g di zucchero a velo
  • 15 g di burro o margarina
  • 1/2 cucchiaino da tea di estratto o pasta di vaniglia
  • 1 o 2 cucchiai da tavola di latte

PROCEDIMENTO:

  1. In una larga terrina versate circa la metà della farina occorrente, lo zucchero, il sale e il lievito e con un cucchiaio di legno mischiate fino a che sia tutto omogeneo. Scaldate il latte e portatelo a una temperatura di circa 40°C-50°C.
  2. Aggiungete il latte scaldato, il burro e l’uovo al mix di farina. Usando una frusta elettrica mischiate gli ingredienti tra di loro a bassa velocità per circa un minuto, fermatevi ogni tanto per ripulire le pareti della terrina con una spatola. Continuate a mixare a media velocità per un altro minuto, fermandovi e ripulendo le pareti con una spatola. Con un cucchiaio di legno e aggiungendo un po’ per volta la farina restante mischiate finché l’impasto risulti soffice, si stacchi dalle pareti della terrina e sia facile da maneggiare, l’impasto potrebbe risultare un po’ appiccicoso.
  3. Infarinate il piano di lavoro, rovesciateci sopra l’impasto e impastate per circa 5 minuti. Continuate a impastare e se l’impasto risultasse appiccicoso aggiungete un po’ di farina. Impastate fino ad ottenere un impasto liscio. Ungete leggermente con del burro una terrina, metteteci l’impasto al quale avrete dato la forma di una palla, giratelo in modo da ungerlo in ogni sua parte. Sigillate la terrina con della pellicola da cucina e copritela con un canovaccio pulito. Mettete l’impasto a lievitare in un luogo tiepido e al riparo da correnti d’aria. Lasciatelo lievitare per circa 1 ora e 30 minuti, o almeno fino a che non sia raddoppiato di volume.
  4. In una piccola terrina, mischiate lo zucchero e la cannella, tenete da parte. Foderate con un foglio di carta forno una teglia rettangolare di cm 33x22. Infarinate leggermente il piano di lavoro. Con le mani schiacciate leggermente l’impasto per sgonfiarlo, quindi rovesciatelo sul piano di lavoro infarinato.
  5. Usando le mani o un matterello, date all’impasto la forma di un rettangolo di cm 38x25. Spennellate la superficie del rettangolo con il burro tenendovi all’interno dei lati di circa 1 cm, cospargete la superficie del rettangolo con il mix di zucchero e cannella, e se lo desiderate con la granella di nocciole e l’uvetta. Cominciando dal lato di 33 cm arrotolate l’impasto cercando di formare un rotolo stretto. Sigillate ciascuna estremità, tirate e arrotolate l’impasto fino a che sia lungo 33 cm. Usando un coltello affilato dividete il rotolo in 15 pezzi.Sistemate i pezzi nella teglia leggermente distanti tra loro, copriteli senza sigillarli  con pellicola trasparente da cucina. Lasciateli lievitare in un luogo tiepido per circa 30 minuti o almeno fino a che non abbiano raddoppiato il loro volume. Rimuovete la pellicola.
  6. Mettete la griglia al centro del forno. Accendete il forno e portatelo a 175°C, infornate per circa 30- 35 minuti o almeno fino a che i cinnamon rolls non saranno di un bel marrone dorato. Una volta cotti sfornateli e sformateli mettendoli su una gratella. Lasciateli raffreddare per 5 minuti.
  7. In una piccola terrina, mischiate gli ingredienti per la glassa, aggiungete abbastanza latte in modo da ottenere una glassa densa ma abbastanza fluida che possa essere distribuita sui cinnamon rolls. Con un cucchiaino da tea, distribuire la glassa sopra i cinnamon rolls ancora caldi, lasciandola cadere a filo e muovendo il cucchiaino avanti e indietro in modo da formare delle sottili linee di glassa. Buon appetito!

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Annalisa

mercoledì 20 maggio 2015

Pizza alta con impasto delle baguettes e lievito naturale

 

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Da Vittorio e dal suo sito Vivalafocaccia ho imparato tantissimo, direi quasi tutto, ormai sono tre anni che lo seguo e la mia passione per l’arte bianca è cresciuta nel tempo. Ho imparato anche che a volte le regole in cucina si possono cambiare, così ho  pensato che come è nato il panfocaccia, perché non creare dall’impasto del pane e precisamente da quello delle baguettes, una pizza alta e soffice? Ho seguito il procedimento per l’impasto delle baguettes qui. Una volta finite le due lievitazioni ho diviso l’impasto in quattro parti uguali l’ho steso nelle teglie precedentemente unte con olio e ho lasciato che lievitasse altri 30 minuti. Ho condito le pizze secondo i nostri gusti, in questo caso tonno e cipolle e napoletana, quindi ho cotto tutte due le pizze assieme a 250°C nel forno preriscaldato per circa 20 minuti. La preparazione di questo tipo d’impasto, prevede nel mio caso i tempi di rinfresco del lievito naturale. Se volete sapere come fare andate qui. Le mie baguettes invece le trovate qui. Buon appetito!

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Annalisa

domenica 10 maggio 2015

Hydrangea cupcakes bouquet e tanti auguri mamma

 

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Ancora fiori per la mia mamma, per tutte le mamme, in questo giorno speciale. Grazie mamma per tutto quello che hai fatto per me, per avermi ascoltato e sostenuto da quando ero una bimba fino a quest’ultimo periodo così buio per me, ci sei stata sempre e per questo non ti ringrazierò mai abbastanza. Se oggi torno a sorridere è anche grazie a te! Un bouquet di ortensie per festeggiare la mia e tutte le mamme. Se volete realizzare questo bouquet formato da sette cupcakes, potete andare qui. La ricetta è la stessa delle cupcakes mimosa, dopo aver preparato cotto e fatto raffreddare le cupcakes, ho praticato un foro al centro e ho inzuppato le cupcakes con una bagna al rum, le ho riempite con crema diplomatica, richiuse e quindi decorate con panna montata colorata seguendo questo video. Buon appetito!

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Annalisa

mercoledì 6 maggio 2015

Triglie alla livornese

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Ero alla ricerca di una ricetta per cucinare delle triglie appena acquistate nella mia pescheria di fiducia. Ho trovato questa fantastica ricetta su Cookaround  ed esattamente qui. La ricetta è molto semplice da seguire, ben spiegata e corredata di video step by step. La ricetta come dicevo è semplice da seguire, ma il risultato è stato davvero strepitoso. Le triglie erano davvero deliziose. Se vorrete provare anche voi questa ricetta andate qui. Buon appetito!

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Annalisa

lunedì 27 aprile 2015

Very Best Chocolate Fudge Cake

 

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Un’altra ricetta della mitica Mary Berry tratta dal suo libro “ Baking Bible”. La torta nella versione originale è farcita e ricoperta con un chocolate fudge, io ho voluto dare la mia versione decorandola con queste fragole “pasticciate” con del cioccolato fondente. Potrebbe essere un’idea per chiudere una cena romantica, oppure come nel mio caso un piacevole peccato di gola! Per fare questa delizia vi occorrerà:

INGREDIENTI PER LA TORTA:

  • 50 g di cacao amaro setacciato
  • 6 cucchiai da tavola di acqua bollente
  • 3 uova grandi freschissime
  • 50 ml di latte
  • 175 g di farina “00”
  • 2 cucchiaini da tea rasi di lievito chimico in polvere per dolci
  • 100 g di burro morbido
  • 275 g di zucchero semolato

PER LA FARCIA E LA COPERTURA:

  • 3 cucchiai da tavola di marmellata di albicocche
  • 150 g di cioccolato fondente di ottima qualità
  • 150 ml di panna da montare

PROCEDIMENTO:

  1. Preriscaldate il forno a 180°C. Imburrate e infarinate una teglia tonda dal diametro di 20 cm, io ne ho usato una dal diametro di 15 cm.
  2. Incorporare il cacao all’acqua bollente in una grande terrina, quindi aggiungere i restanti ingredienti e mischiare fino ad ottenere un composto liscio e piuttosto denso.
  3. Cuocere nel forno preriscaldato per circa 40 minuti, fate la prova stecchino. Sfornate la torta, fatela raffreddare nella teglia, quindi sformatela e fatela raffreddare completamente su una  gratella.
  4. Per preparare la farcia e la copertura, scaldate la confettura di albicocche in un piccolo tegame, dividete la torta in tre parti uguali, quindi spennellate un leggero strato di confettura su ogni superficie. Riducete in pezzi il cioccolato, aggiungete la panna, e fatelo sciogliere dolcemente a bagnomaria per circa 10 minuti. Girate di tanto in tanto fino a che il cioccolato non sia completamente sciolto e ben amalgamato con la panna.
  5. Togliete il recipiente dal fuoco e mischiate per assicurarvi che il cioccolato sia completamente sciolto. Lasciate raffreddare il chocolate fudge fino a che sia abbastanza denso. Distribuitelo sopra lo strato di confettura di albicocche, ricomponete la torta, quindi ricoprite anche la superficie e i lati di essa con il chocolate fudge.
  6. Se volete potete servire la torta così nella sua versione originale, io ho voluto decorare i lati e aggiungere le fragole. Dopo averle posizionate sulla superficie della torta, ho sciolto due quadrotti di cioccolato fondente a bagnomaria, e con una piccola sac a poche, ho creato il decoro in cioccolato sulle fragole. Buon appetito!

Annalisa

lunedì 20 aprile 2015

Cornetti alla crema vaniglia e cacao

 

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L’ idea di fare questi cornetti sfogliati mi era venuta in mente un bel po’ di tempo fa, poi come tante altre cose l’avevo accantonata. A riportarla alla mia attenzione è stato un mio amico italiano d’oltreoceano quando mi ha detto “ Adoro i cornetti sfogliati con la crema pasticciera al cioccolato”  e poi “ Qua non sono buoni come in Italia”, e così eccoli qua appena sfornati, profumati e farciti di crema pasticciera alla vaniglia e al cacao, grazie per lo spunto Antonio! Il procedimento è un po’ laborioso, ma il risultato vi appagherà di tutto il lavoro.  La ricetta l’ho tratta da un manuale della rivista Più Dolci intitolata “ Le Paste”, per fare queste delizie vi occorrerà:

INGREDIENTI PER L’IMPASTO:

  • 250 g di farina “00”
  • 350 g di farina Manitoba
  • 2 tuorli e 1 uovo intero freschissimi e a temperatura ambiente
  • 50 g di lievito di birra fresco
  • 60 g di zucchero semolato
  • 100 g di burro morbido
  • 100 g di latte
  • 60 g di acqua
  • 1 pizzico di sale fino

PIEGHE, FINITURA E DECORAZIONE:

  • 200 g di burro in un unico panetto
  • 1 tuorlo
  • 3 cucchiai di panna 
  • zucchero a velo per decorare

PREPARAZIONE DELL’IMPASTO:

  1. Setacciate le farine con un pizzico di sale.
  2. Apritele a fontana e aggiungete i tuorli e l’uovo.
  3. Unite lo zucchero e il lievito di birra sciolto nel latte non freddo. Iniziate a impastare aggiungendo gradualmente l’acqua ( anche questa non fredda).
  4. Incorporate il burro nell’ultima fase dell’impasto; dovrete ottenere una pasta morbida e molto elastica. Trasferite la pasta in frigo per 45 minuti.

PIEGHE, FINITURA E DECORAZIONE:

  1. Dopo il riposo in frigorifero stendete la pasta in un quadrato di circa 50 cm di lato.
  2. Avvolgete il panetto di burro freddo in un pezzo di pellicola e, con un batticarne appiattitelo leggermente fino ad ottenere un quadrato di cm 20x20.
  3. Eliminate la pellicola e adagiate il burro al centro della pasta stesa.
  4. Ribattete i vertici verso il centro fino a farli toccare.
  5. Con il mattarello infarinato stendete la pasta fino ad ottenere un rettangolo lungo cm 60 ( cercate di mantenere costante la pressione del mattarello sulla pasta per ottenere una distribuzione omogenea del burro).
  6. 1° giro piega a tre: ribattete una estremità della pasta verso il centro, poi fate lo stesso con il secondo lembo di pasta. Proteggete la pasta con pellicola trasparente da cucina e ponetela in frigo per 15 minuti.
  7. 2° giro piega a tre: partendo dal lato corto stendete nuovamente la pasta con il matterello, ottenendo sempre un rettangolo come il precedente e ribattete al centro i lati della pasta. Ponete in frigo a riposare per 15 minuti.
  8. 3° giro piega a tre: sempre dal lato corto ripetete la piega, avvolgete la pasta nella pellicola per alimenti e ponetela in frigo per una notte ( massimo 12 ore ).
  9. Riprendete la pasta e con il mattarello infarinato stendete un rettangolo allo spessore di 5 mm. Con un coltello affilato ritagliate dei triangoli con base di 10 cm e altezza di 20 cm; praticate un taglietto alto 2 cm a metà della base del triangolo.
  10. Partendo dalla base con il taglietto iniziate ad arrotolare i cornetti, e dopo il primo mezzo giro, tirate la pasta così da allungare un poco la base del cornetto. Trasferiteli in una placca da forno rivestita di carta forno. Lasciateli lievitare ad una temperatura massima di 32°C  per 60/90 minuti ( devono raddoppiare di volume)
  11. Pennellateli in superficie con tuorlo e panna sbattuti insieme e cuoceteli in forno a 190° C per 20/25 minuti circa.
  12. A cottura ultimata sfornateli e adagiateli a raffreddare su una gratella, farciteli con una sac a poche munita di beccuccio a imbuto per farcitura, spolverizzateli con abbondante zucchero a velo.
  13. La ricetta della mia crema pasticciera la trovate qui, per fare quella al cacao dividete la crema in due contenitori, aggiungete circa 10 g di cacao setacciato a una parte di crema pasticciera, amalgamate bene con l’aiuto di un cucchiaio di legno o una frusta a mano. Buon appetito!

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Annalisa

lunedì 13 aprile 2015

Torta capovolta all’ananas

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Ci siamo, è arrivato il momento, Cooking Easy riapre!
Poche parole “ So much has gone on in your life Annalisa” mi diceva un’amica food blogger canadese, “così tanto è successo nella tua vita Annalisa”.
Già, così tanto… ma non è tempo di parlare delle bassezze dell’animo umano; per quelle, del resto, non c’è mai stato spazio  nella mia cucina, ma per la passione e per l’amore sì, sempre! Ho scelto questa torta capovolta all’ananas per questo post dopo mesi di assenza dalla blogland.
Questa torta rappresenta la mia vita, o anche la vostra, se volete: capovolta, ma a sorpresa il fondo è meglio della superficie, non sempre le torte sono come appaiono e nemmeno la vita. In questi mesi ho imparato che nessuno ha il diritto di portarci via le nostre passioni.
“Keep blogging”, “Non mollare il blog”, mi è stato detto tante volte in questi mesi e ringrazio di cuore tutti voi.
Forse, se non l’aveste fatto, ora non sarei qui a postare. Ma prima di tutto devo ringraziare le mie meravigliose figlie Martina e Chiara: loro hanno fatto il lavoro più duro.
In questo particolare momento ho avuto delle amicizie preziose accanto, e ho scoperto che l’amicizia vera esiste, anche tra noi foodblogger: grazie Federica.
Dovevano essere poche parole, ma come al solito ho esagerato…prometto che il prossimo post sarà breve!
Ed ora la ricetta, provata e riprovata ovviamente! Questa è una torta che faccio da anni, per fare questa delizia vi occorrerà:

INGREDIENTI:

  • 1 scatola di ananas sciroppato, potete usare anche il frutto fresco
  • 150 g di zucchero semolato
  • 150 g di farina bianca “00”
  • 75 g di burro
  • 3 uova freschissime
  • 1 pizzico di sale fino
  • mezza bustina di lievito chimico in polvere per dolci
  • una teglia rotonda del ø di 26 cm

PER IL CARAMELLO:

  • 70 g di zucchero semolato
  • succo di limone

PROCEDIMENTO:

  1. Preriscaldate il forno a 180°C.
  2. Lavorate i tuorli d’uovo con lo zucchero e il burro ammorbidito con uno sbattitore elettrico per 10 minuti, o con una frusta manuale per circa 15 minuti.
  3. Aggiungere la farina setacciata assieme al lievito, gli albumi montati a neve e un pizzico di sale.
  4. Mescolare delicatamente per non smontare gli albumi fino ad ottenere un composto omogeneo.
  5. In un pentolino dal fondo pesante, fate sciogliere lo zucchero con poca acqua per ottenere il caramello, aggiungete qualche goccia di succo di limone e poi versate il caramello così ottenuto direttamente sul fondo della teglia dove cuocerete la torta.
  6. Scolate le fette di ananas dal loro liquido di conserva (tenetelo da parte) e sistematele sul fondo della tortiera caramellato.
  7. Versate sulle fette di ananas il composto preparato per la torta e infornate la teglia nel forno preriscaldato per 35 minuti.
  8. Trascorso il tempo indicato sfornate la torta, fatela raffreddare e rovesciatela su un piatto abbastanza grande.
  9. Bagnate la torta con poco sciroppo d’ananas e, se lo gradite, riempite i fori centrali delle fette d’ananas con delle ciliegie candite. Buon appetito!

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“Un uomo che a cinquant'anni vede il mondo come lo vedeva a venti ha sprecato trent'anni della sua vita” Muhammad Ali

 

Annalisa

lunedì 12 gennaio 2015

Pausa…

 

Oggi non pubblicherò una ricetta, ma solo qualche parola. Qualche parola per dirvi  che Cooking Easy chiude momentaneamente. Nonostante non sia nel mio stile parlare dei miei fatti privati qui sul blog, mi sembrava doveroso e corretto nei confronti di chi mi segue dare qualche spiegazione. In questo momento ho bisogno di prendere una pausa, non so per quanto. Non so nemmeno se Cooking Easy riaprirà. Voglio ringraziare tutti voi che mi avete sempre sostenuto, e anche tutti quelli che sono passati per caso, e so che se tornerò a postare sarà anche grazie a voi. Se tornerò - e lo vorrei davvero credetemi- vorrà dire che questa tempesta che mi ha sconvolta e cambiata, sarà finalmente passata. Grazie di cuore a tutti.

Annalisa

martedì 16 dicembre 2014

The Ultimate Chocolate Roulade

 

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Adoro il cioccolato, e questo chocolate roulade è cioccolato allo stato puro! Un dolce ideale in una giornata uggiosa come questa, e poi… E poi la ricetta è della mitica Mary Berry e perciò infallibile. Ho trovato la ricetta sul suo libro “ Mary Berry’s Christmas Collection”, libro che raccoglie oltre 100 ricette dolci e salate per le festività di dicembre. Se volete cimentarvi anche voi,vi occorrerà:

INGREDIENTI:

  • 175 g di cioccolato fondente
  • 175 g di zucchero semolato
  • 6 uova freschissime, i tuorli separati dagli albumi
  • 2 cucchiai da tavola di cacao amaro in polvere setacciato

PER FARCIRE:

  • 300 ml di panna da montare
  • zucchero a velo per finire

PROCEDIMENTO:

Preriscaldate il forno a 180°C. Ungete leggermente con del burro una placca da forno di 33x23cm e rivestitela di carta forno, fatela aderire bene agli angoli.

  1. Spezzate il cioccolato in piccoli pezzi e lasciatelo cadere dentro una terrina resistente al calore. Mettete la terrina sopra un recipiente di acqua calda, fate in modo che il fondo della terrina non tocchi direttamente l’acqua o il cioccolato potrebbe surriscaldarsi. Mettete il recipiente sopra un fornello a fuoco basso fino a che il cioccolato non sia sciolto. Lasciatelo raffreddare.
  2. Mettete i tuorli delle uova e lo zucchero in una terrina e frullatele con una frusta elettrica alla velocità massima fino ad ottenere un composto chiaro e cremoso. Aggiungete il cioccolato raffreddato e mescolate fino a che non sia ben incorporato.
  3. In un’altra terrina, frullate gli albumi a neve ferma ma non troppo. Mescolate una generosa cucchiaiata di albumi montati al composto di cioccolato. Mischiate delicatamente, incorporate anche i restanti albumi e il cacao amaro setacciato. Versate il composto nella placca da forno e livellatelo bene. Infornate nel forno preriscaldato per circa 20 minuti.
  4. Sfornate il dolce dal forno, lasciatelo nella placca, copritelo con un telo da cucina asciutto, e lasciatelo raffreddare completamente.
  5. Montate la panna, ma non troppo, cioè il tanto che basta a farla rimanere ferma. Spolverate con lo zucchero a velo setacciato un foglio abbastanza grande di carta forno. Rovesciateci sopra il roulade e rimuovete la carta forno dal fondo. Distribuiteci sopra la panna. Fate un taglio di 2,5 cm lungo il lato corto del rettangolo, quindi arrotolatelo molto stretto, come uno swiss roll, aiutandovi con la carta forno. Non preoccupatevi quando il roulade si spaccherà, uno bello dovrebbe! Servite spolverato con zucchero a velo setacciato. Buon appetito!

Annalisa

giovedì 11 dicembre 2014

Stromboli Buns di John Whaite

 

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Quando ho scovato questa ricetta sul sito di John Whaite, ne sono rimasta letteralmente affascinata e incuriosita. John Whaite è il vincitore della terza edizione del Great British Bake Off. Mi è piaciuto tantissimo il sugo usato per condire i rolls, piccante e saporito, purtroppo non avendo a disposizione il Cheddar, l’ho dovuto sostituire con la scamorza. Ed ecco la traduzione della ricetta per chi come me ama i sapori piccanti:

INGREDIENTI PER 12 BUNS:

  • 500 g di farina “00”
  • 10 g di lievito di birra disidratato- se l’ambiente è ben riscaldato ne basta una bustina da 7 g
  • 10 g di sale fino
  • 325 ml di acqua
  • 2 cucchiai da tavola di olio extravergine d’oliva

PER IL RIPIENO DEI ROLLS:

  • 6 cucchiai da tavola pieni di passata o sugo di pomodoro molto ristretto
  • 1 spicchio d’aglio finemente tritato o meglio schiacciato nello spremi-aglio
  • 1/2 cucchiaino da tea di sale
  • 1/2 cucchiaino da tea di pepe macinato grossolanamente ad esempio con un macinino manuale
  • 1 cucchiaino da tea di peperoncino secco in fiocchi
  • 1 piccola cipolla rossa affettata molto finemente
  • 1 manata di basilico fresco, spezzettato grossolanamente
  • 125 g di Cheddar- scamorza grattugiato grossolanamente
  • 10 fette di prosciutto crudo, spezzettate

1 teglia da 12 muffin spennellata di olio.

PROCEDIMENTO:

  1. Preparare un semplice impasto da pane: mettere la farina, il lievito e il sale in una terrina e mischiateli tra di loro. Aggiungete l’acqua e mischiateli fino ad ottenere un impasto ruvido.
  2. Rovesciare il contenuto della ciotola e impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico, occorreranno circa 10 minuti.
  3. Per questa operazione si potrà tranquillamente usare l’impastatrice munita di gancio ad uncino, in questo caso occorreranno circa 6 minuti.
  4. Mettere l’impasto in una terrina unta d’olio, coprire con un canovaccio e lasciar lievitare fino al raddoppio del volume.
  5. Nel frattempo preparare il ripieno. Nella passata di pomodoro, mettere l’aglio, il sale, il pepe e il peperoncino.
  6. Preriscaldate il forno a 220°C
  7. Quando l’impasto sarà lievitato, rovesciarlo su un piano di lavoro infarinato e stenderlo in un quadrato di circa 30x30cm.
  8. Distribuire il sugo sopra il quadrato di pasta, poi distribuirci sopra le fettine di cipolla, il basilico spezzettato, la scamorza grattugiata e le fette di prosciutto spezzettate.
  9. Arrotolare il quadrato di pasta in una spirale ben stretta. Tagliare le estremità, quindi dividerlo in 12 parti uguali. Sistemate i buns nella teglia, con la spirale verso l’alto.
  10. Lasciar lievitare per 30 minuti, quindi cuocerli nel forno precedentemente riscaldato per circa 15 minuti.
  11. Togliere i buns dal forno e lasciateli raffreddare e diventare croccanti nella teglia. Quindi spennellare con olio extravergine d’oliva e spolverateli con pepe macinato. Buon appetito!

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Annalisa

giovedì 4 dicembre 2014

Pastissus

 

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Nelle foto sopra i pastissus fatti al corso della scuola civica dolciaria di Quartu Sant’ Elena (CA)

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Nelle foto sopra i pastissus fatti a casa

 

Ancora un dolce sardo e tipico di Quaru Sant’Elena, anche questo delizioso e candido come i candelaus. Si tratta ancora una volta di un dolce che racchiude un ripieno di mandorle e uova, molto simile a un pandispagna arricchito di cedro e un pizzico di cannella. Il cestino è fatto con un impasto di semola zucchero e strutto, dopo aver cotto il dolce si spennella con due mani di sciroppo di zucchero, infine si decora con glassa reale, perline argentate e foglia oro alimentare. Ho partecipato a questo corso a fine settembre e la settimana scorsa sono riuscita a rifare questi dolci a casa. Sono rimasta molto soddisfatta, e sicuramente li rifarò in futuro magari per Natale. Per fare i pastissus ( che in lingua sarda significa pasticcini) vi occorrerà un po’ di pazienza, ma il risultato vi appagherà sicuramente. Ed ora la ricetta:

Per prima cosa vi dovrete procurare degli stampini del tipo per tartellette, rotondi, a forma di rombo o anche di forma quadrata.

INGREDIENTI  PER LA SFOGLIA DEL CESTINO:

  • 1 kg di semola di grano duro
  • 60 g di zucchero semolato
  • 60 g di strutto
  • acqua q b
  • strutto per ungere gli stampini

INGREDIENTI PER L’ IMPASTO INTERNO:

  • 1 kg di mandorle tritate
  • 20 uova intere freschissime
  • 750 g di zucchero semolato
  • 1 limone-la buccia grattugiata
  • 100 g di cedro candito
  • 1 cucchiaino raso di cannella

PER LA GLASSA – SCIROPPO DI ZUCCHERO:

  • 1 kg di zucchero semolato
  • acqua di fiori d’arancio
  • acqua

PROCEDIMENTO:

PER LA SFOGLIA:

In una terrina versare la semola, lo zucchero, lo strutto aggiungere acqua quanto basta ad ottenere un impasto liscio. Coprire con pellicola trasparente da cucina e lasciare riposare 15 minuti. Ungere gli stampini con lo strutto. Con la macchina per la pasta tirare una sfoglia abbastanza sottile, tagliare la sfoglia in quadrati e foderare gli stampini, stando molto attenti a non formare bolle d’aria tra la sfoglia e lo stampino.

PER L’IMPASTO INTERNO:

Versare le uova e lo zucchero nell’impastatrice munita di gancio a frusta, frullare fino ad ottenere un impasto denso, aggiungere molto lentamente le mandorle, quindi il cedro e la cannella. Versare l’impasto così ottenuto negli stampini precedentemente foderati con la sfoglia, avendo cura di non riempirli troppo, l’impasto interno durante la cottura si gonfierà. infornare in forno precedentemente riscaldato a 180°C per circa 30 minuti. Una volta cotti, sfornare e lasciare intiepidire i pastissus, quindi sformarli e farli raffreddare completamente. Preparare uno sciroppo di zucchero come spiegato qui. Spennellare con lo sciroppo la superficie dei pastissus, lasciare asciugare. Spennellare il cestino lungo il perimetro e alla base, poggiare ad asciugare su carta forno. Ripetere l’operazione una seconda volta sia in superficie che lungo i lati e la base dei pastissus, lasciare asciugare tra una mano e l’altra di sciroppo di zucchero. Una volta asciutti decorare con glassa reale,decorare con perline argentate e foglia oro alimentare. Buon appetito!

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Annalisa

lunedì 1 dicembre 2014

Moddizzosu di Dorgali ( Nu)

 

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Questo delizioso pane sardo viene prodotto nello splendido paese di Dorgali. Dorgali è situato nella zona centro-orientale della Sardegna, e mentre la zona interna ci offre splendidi panorami montani, le sue spiagge sono davvero incantevoli e la vista si perde nel blu cristallino delle sue acque. Il pane in questione è uno dei tanti prodotti in questa zona, e sono tutti davvero deliziosi. Il suo impasto fatto con sola semola di grano duro è arricchito dalle patate, mentre la sua forma ci ricorda la “pita”. La ricetta di questo pane l’ho trovata su Cookaround ed esattamente qui. La ricetta è spiegata davvero bene, io la prima volta ho dimezzato le dosi e per cuocere il pane ho usato la pietra refrattaria avendo l’accortezza di scaldarla molto bene prima di infornare. Temperatura del forno 240°C. Buon appetito!

Annalisa

martedì 25 novembre 2014

Candelaus

 

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Nelle foto sopra i Candelaus fatti al corso della scuola civica dolciaria di Quartu Sant’Elena ( Ca)

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Nelle 4 foto sopra i Candelaus fatti a casa

Un altro dolce tipico di Quartu Sant’Elena, sono i Candelaus. Un dolce elegantissimo e delicato, uno dei più belli tra i dolci sardi, una bomboniera io direi. Ho partecipato a questo corso circa un mese fa e ne sono rimasta entusiasta. I Candelaus sono dei dolci che non si possono certo preparare all’ultimo momento,  la loro lavorazione richiede infatti diversi giorni. Prima si prepara la pasta reale, si formano le scodelline, si fanno asciugare per 2 giorni, si cuociono e poi si spennellano con lo sciroppo di zucchero. Poi c’è la fase della cottura del ripieno composto da mandorle sfogliate, zucchero e aromi vari. Dopo ciò si procede alla spennellatura con lo sciroppo di zucchero. Un lavoro davvero certosino che le maestre dolciarie eseguono da anni con grande maestria, delle vere artiste! Prima di lasciarvi la ricetta, vorrei che questo dolce così candido, oggi rappresentasse il mio nastro bianco per la Giornata Mondiale Contro La Violenza Sulle Donne, spero davvero in un mondo migliore dove non esista più nessuna forma di violenza; sia fisica che psicologica. Ed ecco la ricetta per quanti di voi si vorranno cimentare:

INGREDIENTI PER I CONTENITORI IN PASTA REALE:

  • 1 kg di mandorle tritate
  • 500 g di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino da tea di estratto di vaniglia o pasta di vaniglia
  • 3 bicchieri di acqua 
  • farina per asciugare le dita durante la foggiatura

INGREDIENTI PER IL RIPIENO O FARCIA:

  • 1,200 kg di zucchero semolato
  • 1 kg di mandorle sfogliate 
  • 250 ml di acqua (una scodella)
  • 1 bicchiere di acqua di fiori d’arancio
  • 1 limone non trattato, la scorza grattugiata

 

Per lo sciroppo di zucchero ( per spennellare):

  • 1 kg di zucchero
  • 600 ml di acqua

PROCEDIMENTO PER I CONTENITORI IN PASTA REALE ( SCODELLINE)

  1. Versare lo zucchero in un tegame antiaderente, aggiungere l’ acqua e cuocere fino a raggiungere i 118°C- 120°C ( sciroppo a zucchero filato- zucchero a mesu puntu)
  2. Aggiungere la vaniglia alle mandorle tritate finissime ( scartare eventuali pezzi più grossi) e versarle nello zucchero. Togliere dal fuoco.
  3. Mescolare finché il composto è ben amalgamato e non troppo asciutto, lasciar raffreddare il tutto.
  4. Una volta raffreddato l’impasto, prenderne una piccola quantità ( una piccola noce) formare una pallina, e con l’aiuto di poca farina formare le scodelline. Questo è un lavoro molto delicato e di pazienza, perché molte volte la sfoglia si rompe, soprattutto se ci sono pezzi di mandorla più grossi, per questo è importante che la macinatura sia molto fine.
  5. Lasciare asciugare le scodelline almeno due giorni. Una volta asciutte passarle in forno a 100°C-120°C fino a che non saranno dorate, attenzione a non bruciarle.
  6. In questo corso oltre ad aver preparato i Candelaus, abbiamo preparato anche delle scodelline che poi abbiamo portato a casa da finire.

Procedimento per la glassa:

Preparate uno sciroppo di zucchero come spiegato qui. Spennellate le scodelline due volte nella parte esterna, lasciando asciugare tra una mano e l’altra,( ma se lo sciroppo è al giusto punto di cottura dovrà asciugare subito e formare la patina bianca), e una volta nella parte interna.

PROCEDIMENTO PER IL RIPIENO O FARCIA:

  1. Versare lo zucchero occorrente in un tegame antiaderente, aggiungere l’acqua e l’acqua di fiori d’arancio, preparare uno sciroppo di zucchero 118°C-120°C.
  2. Aggiungere le mandorle sfogliate poco per volta, e cuocere fino a che le mandorle saranno morbide. Il composto deve risultare semiliquido e lucido. Aggiungere la scorza grattugiata del limone e lasciar raffreddare.
  3. Una volta raffreddato il composto riempire le scodelline senza eccedere facendo attenzione a non “sbordare” e che la superficie sia regolare.
  4. Lasciate riposare qualche ora e quindi procedete alla spennellatura della superficie con sciroppo di zucchero, ne occorrono due mani: la prima abbondante serve a formare il “tappo” la seconda a lucidare.
  5. Adesso i Candelaus sono pronti per essere decorati con la glassa reale e se si vuole per un decoro più prezioso e tradizionale con la foglia oro alimentare.

Buon appetito e buon divertimento ai più coraggiosi, only the brave ones!

Annalisa